Come i sistemi di ventilazione possono prevenire la diffusione del Coronavirus

 I sistemi HVAC sembrano essere ritenuti responsabili della diffusione del Coronavirus, ma dovrebbero piuttosto essere riconosciuti come una risorsa utile nella battaglia contro il Sars-CoV-2.

 

Roma 14/05/2020 – I media hanno più volte riportato informazioni confuse in relazione al pericolo di utilizzare sistemi di condizionamento dell’aria durante la pandemia COVID-19. Articoli e talk show hanno menzionato un recente studio cinese che analizza la diffusione del Coronavirus in un ristorante di Guangzhou “Evidence for probable aerosol transmission of SARS-CoV-2 in a poorly ventilated restaurant”, https://doi.org/10.1101/2020.04.16.20067728), utilizzandolo lo studio per sostenere l’idea che i sistemi AC potrebbero essere responsabili della diffusione di Coronavirus.

Mentre l’idea che i sistemi AC potrebbero essere responsabili per la diffusione del virus non sembra essere sostenuta da prove scientifiche sostanziali, queste interpretazioni dello studio sopra menzionato manca del tutto il punto dello studio stesso.

Lo studio intitolato Evidence for probable aerosol transmission of SARS-CoV-2 in a poorly ventilated restaurant“, evidenzia effettivamente come il ristorante di Guangzhou avesse un sistema di ventilazione inadeguato. Infatti, il rate di ventilazione nel ristorante era tra 2,7 e 3,7 m3/ h a persona – 10 volte più basso il tasso di ventilazione consigliato dalla maggior parte delle autorità e associazioni professionali (EN 15251).

Lo studio evidenzia anche come i sistemi di ventilazione siano una risorsa importante per pulire gli ambienti interni dai contaminanti, compresi i virus, grazie all’estrazione dell’aria interna e all’introduzione dell’aria filtrata dall’ambiente esterno. Il punto è che, una volta che un individuo positivo al SARS-CoV-2 entra in un edificio, l’unico modo per ridurre al minimo la possibilità di infezione per gli altri occupanti è la pulizia dell’aria interna attraverso sistemi di ventilazione.

Quindi, nella situazione attuale causata dalla diffusione del Coronavirus, le tecnologie HVAC possono avere un ruolo importante nella prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2. Questo punto è stato sottolineato da importanti associazioni del settore dell’aria condizionata, riscaldamento e ventilazione come REHVA  (Federation of European Heating, Ventilation and Air Conditioning Association) e ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning Engineers), che ha recentemente sottolineato l’importanza del contributo che le tecnologie di ventilazione possono fornire nella situazione attuale.

La pandemia coronavirus mostra che il rischio di infezione in spazi pubblici chiusi è reale e non può essere ignorato.

Recenti studi dimostrano che il SARS-CoV-2 può essere diffuso tramite bioaerosol generati direttamente dall’espirazione dei pazienti. Inoltre, ci sono diversi studi che suggeriscono che una ventilazione insufficiente può aumentare le possibilità di trasmissione del virus. Pertanto, garantire una corretta ventilazione in ambienti interni come uffici, aule e spazi pubblici è essenziale per ridurre il rischio di infezione.

Lo studio ” Association of infected probability of COVID-19 with ventilation rates in confined spaces: A Wells-Riley equation-based investigation”, ha impiegato un modello matematico per stimare la correlazione tra probabilità di infezione e tasso di ventilazione. Questo studio mostra una stretta correlazione tra il tasso di ventilazione e la possibilità di infezione. Infatti, lo studio mostra chiaramente che più alto è il tasso di ventilazione all’ora in una stanza, minore è la possibilità di infezione per gli occupanti.

Ciò significa anche che, una volta che un infetto asintomatico entra in uno spazio pubblico chiuso, il rischio di infezione per gli altri occupanti è piuttosto alto se non c’è una ventilazione adeguata nell’edificio, o non c’è affatto ventilazione.

Pertanto, il rischio di una potenziale trasmissione del virus via bioaerosol negli spazi interni non può essere ignorato, ma è altrettanto vero che le tecnologie legate alla ventilazione costituiscono misure preventive che dovrebbero essere ampiamente adottate per ridurre il rischio di infezione trasmessa dall’aria.

Gli ultimi studi scientifici rafforzano anche la posizione di organizzazioni e istituzioni mediche come l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e l’ISS (Istituto Superiore di Sanità – Roma, Italia), che concordano tutti sull’importanza del ricambio dell’aria.

Un altro importante chiarimento sull’argomento è stato fornito dal professor Le Foche.

Il professor Le Foche, è un immunologo presso il Policlinico Umberto I di Roma. Ha sostenuto Daikin Applied Europe nella revisione del sistema organizzativo dell’azienda, in modo che l’azienda potesse riprendere le operazioni di produzione dopo il periodo di lockdown causato dalla pandemia COVID-19.

 

Da un punto di vista medico posso affermare che un sistema di ventilazione ben progettato, che possa garantire il giusto ricambio dell’aria negli ambienti interni, non può che essere utile alla riduzione della diffusione del virus, come confermato da numerosi studi. Inoltre, proprio l’immissione di aria pulita e la contemporanea estrazione dell’aria esausta è una delle azioni consigliate per purificare l’aria degli ambienti interni e ridurre le possibilità di contagio tra gli occupanti di qualsiasi edificio“.

 

La conclusione raggiunta da tutti gli esperti è che i sistemi di ventilazione contribuiscono a ridurre la concentrazione di SARS-CoV-2 nell’aria, e quindi il rischio di trasmissione, soprattutto negli uffici e negli ambienti interni pubblici. Naturalmente, per ottenere il massimo dall’uso di sistemi e tecnologie di ventilazione, è importante svolgere attività di manutenzione adeguate. È quindi necessario procedere con le normali attività di pulizia e manutenzione per garantire il corretto funzionamento degli impianti.

Un altro aspetto importante, in relazione all’uso di sistemi di ventilazione per pulire l’aria in ambienti interni, è il livello di filtrazione dell’aria esterna che i sistemi possono garantire. Dal momento che non vogliamo introdurre contaminanti esterni in ambienti interni durante il processo di scambio dell’aria, è importante che i sistemi di ventilazione possano filtrare e pulire adeguatamente l’aria esterna.

Quindi, i facility manager dovrebbero utilizzare il loro sistema di ventilazione – se ne hanno uno disponibile – per ridurre al minimo la possibilità di infezione tra gli occupanti degli edifici. E nel caso in cui non avessero un sistema di ventilazione a disposizione, dovrebbero essere consapevoli dell’importanza di tali sistemi come misura preventiva.

In conclusione, i sistemi di ventilazione correttamente progettati rappresentano una soluzione importante per proteggere le persone dalla diffusione di SARS-CoV-2 durante questa pandemia. È importante comprendere che i sistemi di ventilazione devono essere adeguatamente dimensionati al fine di garantire un adeguato tasso di cambio dell’aria negli ambienti interni e pulire correttamente l’aria. Oltre a una particolare attenzione al tasso di cambio dell’aria, poi, è importante riconoscere l’importanza di filtri altamente efficienti, in grado di garantire il più alto livello di filtrazione dell’aria e mantenere gli ambienti interni puliti in ogni momento.

È fondamentale comprendere che i sistemi HVAC sono una risorsa in questa battaglia contro la diffusione di Coronavirus e dovrebbero essere riconosciuti come misure necessarie per prevenire la diffusione di SARS-CoV-2.

 

References

– Association of infected probability of COVID-19 with ventilation rates in confined spaces: a Wells-Riley equation based investigation, https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.04.21.20072397v1

– Ventilation rates and health: multidisciplinary review of the scientific literature, Indoor Air 2011; 21: 191–204 wileyonlinelibrary.com/journal/ina

– Lynch RM, Goring R, Practical Steps to Improve Air Flow in Long-Term Care Resident Rooms to Reduce COVID-19 Infection Risk, Journal of the American Medical Directors Association (2020), doi: https://doi.org/10.1016/j.jamda.2020.04.001.

– Effects of indoor environmental parameters related to building heating, ventilation, and air conditioning systems on patients’ medical outcomes: A review of scientific research on hospital buildings, https://europepmc.org/article/med/30588679

– Evidence for probable aerosol transmission of SARS-CoV-2 in a poorly ventilated restaurant, https://doi.org/10.1101/2020.04.16.20067728

– Natural Ventilation for infection Control in Health-Care Settings, https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK143284/