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Efficienza energetica e affidabilità per Data Center

Per il progetto ODATA SP2 è stato richiesto a Daikin di fornire la tecnologia più efficiente possibile, in modo da costruire un sistema HVAC di assoluta affidabilità per un nuovo Data Center che sarà presto costruito in Brasile, ad Hortolândia, a circa 100 km da San Paolo.

ODATA è un’azienda che nasce con lo scopo di fornire servizi, strutture IT e server, che possano contenere grosse quantità di dati per aziende di rilievo globale presenti in America Latina. Visto l’incremento della presenza di queste aziende sul territorio, ODATA sta costruendo un data center di 650.000 mq che ospiterà i rack e i suoi server. La struttura verrà raffreddata da ben 9 chiller Daikin EWADC10TZXB2, per una capacità frigorifera totale di 11.250 kW, visto che i data center possono generare una quantità di calore molto elevata e che va necessariamente rimossa per garantire il corretto funzionamento dei server.

I Data Center, inoltre, possono consumare grosse quantità di energia, ed è proprio questo il motivo per cui è importante fare in modo che gli impianti HVAC in queste applicazioni abbiano il minor impatto possibile sui consumi totali delle strutture. Daikin, con i sui compressori Inverter a vite singola, interamente progettati e prodotti in casa, è stata in grado di rispettare tutti i requisiti di questo progetto, sia in termini di efficienza che di affidabilità.

Mr Leon Cristalino e Mr Kelvin Tamura, rispettivamente Solution Analyst e Ingegnere nell’ Engineering & Deployment Team di ODATA, hanno visitato il nostro quartier generale e i nostri siti produttivi in occasione del test presenziato di 3 delle 9 unità fornite da Daikin per questo progetto. Proprio durante questa visita abbiamo avuto modo di raccogliere la testimonianza dei due, che ci hanno fornito una descrizione molto interessante dell’intero progetto.

Di seguito la loro testimonianza:

“Il fatto di poter essere in grado di fornire i nostri servizi ad un prezzo più competitivo rispetto a quello dei nostri competitor ci rende un’azienda di cui i potenziali clienti devono tener conto. Chiaramente il prezzo dei nostri servizi dipende anche dai costi che l’azienda deve affrontare per fornirli, e quindi minore è l’impatto dell’impianto HAVC sui consumi energetici del Data Center, più bassi saranno i prezzi che riusciremo ad offrire ai nostri clienti per i nostri servizi.

[…] Chiaramente anche l’affidabilità dell’impianto HVAC è molto importante. […] Il nostro Data Center verrà certificato secondo gli standard Tier 3 – si tratta di una certificazione che prevede, nell’arco di un intero anno, un massimo di soli 93 minuti di fermo delle attività. Pur avendo previsto la ridondanza di determinati componenti nel sistema HVAC, quindi, abbiamo necessità di essere preparati al 100% a possibili balckout. L’opzione Rapid Restart, ad esempio, è uno degli accorgimenti che utilizzeremo. Si tratta di un’opzione che ci permette di evitare il surriscaldamento dei server in caso di blackout, aiutando con questa opzione i chiller a tornare velocemente operativi”.